La Cacciatora... a Mezzocorona
Da base operativa del genio militare austriaco a tappa gourmand della tradizione trentina. D'obbligo farci un salto per chi giunge in zona. Cucina di carattere e spessore quella di Paolo Bonetti e Umberto Leonardelli, con grande cura per la mise en place. Da provare - come antipasto o gustoso contorno - il
Tarassaco, servito con l'aggiunta di cubetti di lardo tostato, uovo sodo più aceto cotto. Ampia l'offerta di carni e selvaggina, non c'è ch el'imbarazzo della scelta spaziando dai bocconcini di capriolo con polenta, al filetto di ginepro e timo. Unico per presentazione è il carrello dei bolliti. In questo caso, la carne si gusta con la Peverada, una salsa verde composta di pane, midollo e pepe. Su richiesta ci sta bene anche la mostarda.
Il percorso nella tradizione trentina termina, per i più golosi, con la pasticceria. Da assaggiare l'ottimo strudel di mele, caldo, abbinato al gelato alla vaniglia. Bello a vedersi il dessert dedicato ai Sapori d'autunno... quattro diversi assaggi: la terrina di castagne; una lims alle spezie; il sorbetto di uva fragola e per chiudere una composta di frutta autunnale, mele cotogne, castagne e prugne cotte nel vino rosso con chiodi di garofano. il costo si aggira sui 35 € www.lacacciatora.net