Tramin, l'estetica di una cantina
Metallo, cemento e vetro sono gli elementi che contraddistinguono la cantina Tramin realizzata in un solo anno su progetto di Werner Tscholl.
La forma è un chiaro richiamo al movimento della vite, che sembra voler delineare l'evoluzione dell'antica azienda. Cento anni di storia esaltati dalle due strutture contemporanee. Due ali che partono dal nucleo antico della Tramin, cuore della nuova struttura, e sembrano inglobare nel loro abbraccio tutta la vallata. Ad accogliere il visitatore, nell'ala a sinistra, un piccolo museo, a cui seguono sale conferenze e in fondo l'enoteca panoramica dove acquistare il vino.

Qui sembra di entrare in un sogno, immersi dai giochi di colori della natura intorno. È il segno inconfondibile di una cantina cresciuta negli ultimi decenni.Tanti i riconoscimenti, nel 2001 il Gewürztraminer Terminum viene giudicato miglior vino dolce italiano.
Più tardi Willi Stürz è premiato come miglior enologo d'Italia, fino al più importante dei riconoscimenti, l'inserimento del Nussbaumer Gewürztraminer fra i 50 vini che hanno cambiato l'Italia. L'evoluzione del mondo vinicolo italiano e in Alto Adige, negli ultimi trent'anni, è tale da averne traformato la concezione. Non più occasione di assaggio, ma situazione del bon vivre. Luoghi da vedere e ammirare grazie anche alle contemporanee architetture, nuovo habitat del vino.
www.cantinatramin.it photo: Pizzinini Scolari Comunicazione