Il fascino dell'arte di Bruno Walpoth
Ho scoperto da poco Bruno Walpoth, da restarne affascinato. Sfido chiunque a non esserlo. Incredibili le sue sculture, in legno di tiglio, rapiscono per bellezza. Sono vive, sono espressive. Impressiona la morbidezza, le rotondità, solite delle sculture marmoree, che ha scolpito nel legno e che donano alle sue creazioni un'entità propria.


Gli sguardi espressivi, colti nell'attimo della riflessione, sono a volte algidi, tanto da assumere un atteggiamento distaccato e sognatore. Bruno Walpoth con le sue opere riprende l'evoluzione dell'uomo, passando dal bimbo all'adolescente, per giungere all'età adulta. Le pallide figure, estremamente realistiche, sembrano dei mimi che da li a poco lasceranno quella posizione per assumerne un'altra. L'uso dei colori è parsimonioso, sono semi translucidi, così da far intravedere la porosità del legno, le venature, quel tanto che basta a delinearne il carattere. www.walpoth.com